UI4 UI3 E BONUS IDRICO

INTRODUZIONE COMPONENTE PEREQUATIVA UI4 - MODIFICHE UI3 - BONUS SOCIALE IDRICO

NOTA INFORMATIVA

 UI4

Sant'Elpidio a Mare li 01/01/2020

Gentile Utente, a seguito della deliberazione ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) n. 580/2019/R/IDR del 27/12/2019 ed in adempimento alle misure ivi previste, Tennacola S.p.A. ha introdotto dal 1° gennaio 2020 una nuova componente tariffaria obbligatoria denominata “UI4”.

La componente UI4 è volta all’alimentazione ed alla copertura dei costi di gestione del Fondo di garanzia delle opere idriche (di cui all’art.58 della Legge 221/2015), ed è applicata a tutte le utenze del servizio idrico integrato, come maggiorazione ai corrispettivi di acquedotto, di fognatura e di depurazione. Il valore della componente UI4 è fissato dal 01/01/2020 in 0,4 centesimi di €/mc (ovvero 4 millesimi di Euro). L’Autorità aggiorna la componente UI4 con cadenza semestrale.

 UI3

La componente UI3, da destinare al finanziamento del “bonus sociale idrico” istituito con deliberazione n. 897/2017/R/IDR modificata e integrata con deliberazioni 227/2018/R/IDR, 165/2019/R/COM e 3/2020/R/IDR dal 01/01/2020 è applicata a tutte le utenze del servizio idrico integrato, diverse da quelle dirette in condizioni di disagio economico sociale ed è calcolata sui consumi di acqua potabile e pari a 0,5 centesimi di Euro (ovvero 5 millesimi di Euro) a metro cubo come maggiorazione ai corrispettivi dei servizi di acquedotto, di fognatura e depurazione.

Rimane invariata l’applicazione delle componenti già stabilite dall’Autorità UI1 e UI2.

Tali “oneri di perequazione” saranno evidenziati separatamente nel dettaglio della fattura e non verranno incamerati da Tennacola S.p.A. ma saranno riversati alla CSEA Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali.

 BONUS SOCIALE IDRICO

Dal 1° gennaio 2020 il Bonus sociale idrico viene rafforzato, con uno sconto maggiore in bolletta e viene esteso anche ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza. Attuando quanto previsto dal recente 'decreto fiscale' (DL 124/2019) anche a seguito della segnalazione di ARERA, l'Autorità ha aumentato il valore del Bonus sulle bollette dell'acqua previsto per le famiglie in difficoltà (Bonus presente anche per elettricità e gas e introdotto dallo stesso decreto anche per i rifiuti urbani), garantendo le riduzioni non solo per i consumi di acqua (come prevedeva finora la legge), ma estendendole anche ai costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione. Inoltre, dal 2020 hanno diritto al Bonus idrico anche i titolari di reddito e pensione di cittadinanza (come già previsto per elettricità e gas), che potranno presentare la richiesta dal prossimo 1° febbraio.

Il Bonus così adeguato, per una famiglia tipo di tre persone in stato di bisogno (con consumo di 150mc/anno), in media potrà coprire circa un terzo del valore della spesa annua sostenuta per la fornitura idrica.

Si ricorda che all'agevolazione possono accedere tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 8.265 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico, le stesse condizioni previste per usufruire del bonus elettrico e gas.

La richiesta va presentata al proprio comune di residenza (o ai Caf delegati dal Comune) congiuntamente alla domanda per il Bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permette di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri/abitante/giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare, per la cui valorizzazione si tiene conto della tariffa agevolata applicata dal gestore per il servizio di acquedotto, nonché delle tariffe di fognatura e depurazione. Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre l'utente indiretto, cioè la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il Bonus sociale in un'unica soluzione, secondo le modalità individuate dal gestore del servizio idrico (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile).

Dal 2021 per gli aventi diritto il riconoscimento del Bonus sarà automatico, come richiesto dall'ARERA a Governo e Parlamento, senza più necessità di fare richiesta, analogamente a quanto avverrà per gli altri Bonus sociali previsti.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Autorità garante: www.arera.it